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  Dalla giunta soltanto inutili parole - notizia del 13/09/2009
 


Attacco su tutto il fronte del capo dell’opposizione Alfredo Bonelli sulle linee programmatiche 2009-2014

Urbino “Parole, parole, parole…”. Queste, in sintesi - parafrasando Mina - le osservazioni di Alfredo Bonelli, candidato sindaco della Lista Civica “Per Urbino, alle linee programmatiche di governo 2009 - 2014. Cominciamo dal Polo produttivo, commerciale, direzionale. “L’economia di una città non può ruotare solo su Università, Ersu, Comune e aziende di chiara estrazione politica (vedi le municipalizzate e simili). Questi settori produttivi ad Urbino - afferma Bonelli - per sollevarsi dalla situazione attuale hanno bisogno di agevolazioni concrete ed aiuti allo sviluppo dell’attività e all’eliminazione della burocrazia. Il Prg non dovrà essere solo definito, dovrà essere interamente sconvolto ed avvicinato alle esigenze dei cittadini e con un’attuazione snella, veloce e meno cavillosa”.

Il Polo sanitario e sociale? “Conosciamo bene la storia del nostro Ospedale, non facciamo finta che tutto va bene. Non è affatto così. Hanno portato via posti letto, reparti, personale qualificato, la struttura è in degrado. Stanno stringendo tutto. Il volontariato è stato un po’ trascurato. Bisogna ricucire i rapporti in modo sano e costruttivo. Il Padiglione è un’opera che doveva essere completata almeno da vent’anni. Siamo molto indietro. L’area di ubicazione non proprio idonea, il progetto non eccellente, eccessivi i costi (alla fine saranno più di 19 milioni) e gli anziani sono tenuti da anni in appartamenti in situazione promiscua e sacrificata”.

La valorizzazione e riqualificazione delle frazioni? “Non ci si renda conto del degrado che esiste in alcune frazioni e quartieri, nei vicoli del centro storico, al cimitero del capoluogo, all’spedale. Penso che sia ora di prendere coscienza della reale situazione del territorio, e speriamo che ci saranno i fondi per gli interventi che sono inderogabili per eliminare questa decadenza ”. L’ambiente? “La sua difesa è fondamentale, ma è il modo con cui si opera che ne fa la differenza. Non certo con opere come Santa Lucia, ex Consorzio agrario e impianto di risalita di forte impatto. La raccolta differenziata, che per come viene eseguita ho delle riserve, ha solo prodotto un aumento tariffario del 21% in tre anni, dopo? Il fotovoltaico per gli edifici pubblici va bene, ma le progettazioni non hanno seguito la migliore logica. Per i frazionisti il metodo adottato è idoneo” L’urbanistica? “Questo è uno degli argomenti chiave di tutta la gestione della città - conclude Bonelli -. E’ qui che ci si gioca l’avvenire e lo sviluppo del nostro territorio”

EUGENIO GULINI ,


Fonte: http://www.corriereadriatico.it/articolo.aspx?varget=0F0E8EA0A58173311128C2A93979549C