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  Piano scuole, Marcucci contro Pdl e Lega: “Si spieghino con i genitori - notizia del 05/11/2009
 


“Un’assurda astensione”


Piano scuole, Marcucci contro Pdl e Lega: “Si spieghino con i genitori”

Urbino L’assessore alle Politiche Educative del Comune di Urbino Gian Luca Marcucci ha espresso piena soddisfazione nei confronti della delibera della Giunta Provinciale e del voto favorevole espresso dal Consiglio di via Gramsci, che ha ritenuto - in assonanza con la proposta della giunta del Comune di Urbino- di mantenere tutte le scuole esistenti sul territorio, comprese quelle di Pieve di Cagna, Schieti e Trasanni, a rischio di chiusura dopo la riforma Gelmini.

Il riferimento prende spunto dal fatto che martedì, in Consiglio provinciale, una delegazione di genitori dei bambini che frequentano le scuole di Pieve di Cagna e di Trasanni, ha protestato contro l’ipotesi, contenuta nella delibera della giunta di Urbino che, come estrema rotio, prevede la chiusura delle due scuole.

“I Comuni – spiga l’assessore Marcucci- non hanno alcun potere in ordine alla chiusura delle scuole, ma si devono limitare a fornire un parere alla Provincia la quale poi trasmette la sua delibera alla Regione. Il nostro Comune, come del resto gli altri Comuni del territorio, si è fermamente opposto alla riforma Gelmini che mette a rischio i piccoli plessi, specialmente quelli delle frazioni. Abbiamo fatto nostre le istanze delle popolazioni delle frazioni e abbiamo richiesto il mantenimento di tutte le scuole attualmente esistenti, anche se non sono mancati interventi di chi voleva chiudere alcuni plessi con forte presenza di immigrati, considerandoli dei “ghetti”. E nel perseguire l’intento di salvare tutte le scuole, abbiamo anche garantito un efficiente servizio di trasporto a tutte le famiglie delle frazioni. Con viva soddisfazione ho appreso che la Provincia si è imposta di “resistere” alla riforma Gelmini, che taglia decina di migliaia di posti di lavoro , deliberando di mantenere tutti i plessi esistenti”. “Una cosa mi ha stupito -afferma l’assessore Marcucci-: l’astensione al voto dei rappresentanti del Pdl e della Lega, partiti facenti parte della compagine del governo che ha poi prodotto la riforma Gelmini. Fossero stati coerenti con ciò che hanno detto ai genitori, avrebbero dovuto votare a favore del mantenimento di tutti i plessi. Invece hanno preferito astenersi, senza favorire le scuole del nostro territorio e senza aver il coraggio di avallare le politiche del Governo nazionale. Ora la parola passa alla Regione che dovrà decidere. Mi auguro che anche questo Ente accolga la proposta della Provincia di mantenere per l’anno 2011-2012 l’attuale assetto delle scuole del territorio comunale, comprese quelle delle frazioni a rischio di soppressione. Anzi, mi auguro che questo Governo muti radicalmente rotta su tutta la riforma alla luce delle vibranti proteste dei genitori e di tutto il personale della scuola”.

R.P.,

fnte: http://www.corriereadriatico.it/articolo.aspx?varget=5E7626CE4D66F7B92C77567485726F64