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  La ferrovia Fano-Urbino non è un binario morto - notizia del 04/10/2010
 


Da Fermignano una forte voglia del trenino. Alla ′Festa della stazione′ c’è stata una larga partecipazione

Fermignano (Pesaro Urbino), 4 ottobre 2010 - Riattivare il tratto ferroviario Fano-Urbino: è l’obiettivo comune delle autorità locali e dei numerosi cittadini che hanno partecipato all’undicesima edizione della ′Festa della stazione′ a Fermignano.



Non si tratta di un’evocazione nostalgica del passato, ma di una questione di interesse più che mai attuale secondo l’associazione Ferrovia Valle Metauro organizzatrice dell’evento, che ha illustrato un lucido progetto di recupero.



Chiare le linee guida illustrate dal tesoriere di Fvm, Plinio Pirani: "Mantenere la linea dov’era all’origine; limitare i tempi di attesa; impiegare mezzi moderni per soddisfare le esigenze dei passeggeri; fissare le stazioni nelle zone più utili; creare collegamenti con autobus verso i centri più piccoli. Il tutto è volto soprattutto all’interesse del territorio locale, per cui la ferrovia dovrebbe essere l’asse portante. I tempi sono cambiati, non è più come trent’anni fa quando il tratto è stato chiuso perché non c’erano abbastanza utenti. Oggi la ferrovia potrebbe contare su un bacino di 180mila persone perché si sono moltiplicate le industrie e le persone".



Il presidente di Fvm, Claudio Bellagamba, ha insistito sui ciclo-percorsi come incentivo per lo sviluppo turistico, dicendo: "Il tratto ferroviario dovrebbe essere accompagnato da piste ciclabili, permettendo l’alternanza di treno e bici come mezzo per scoprire le bellezze dell’entroterra. Le stazioni e i treni dovrebbero essere attrezzati per la circolazione dei velocipedi e per la promozione di percorsi tematici. Non è una chimera, perché in Val Venosta un progetto affine è stato realizzato con successo".



A quaranta milioni di euro ammonterebbe il costo di riattivazione del tratto che in realtà non è stato dismesso, ma sospeso al traffico. Massimo Galuzzi, assessore provinciale ai Lavori pubblici, ha assicurato che la questione sarà discussa nell’ambito del piano territoriale di coordinamento.



A dare sostegno all’iniziativa anche il presidente del consiglio comunale di Urbino Lino Mechelli, il sindaco di Fermignano Giorgio Cancellieri e il consigliere regionale Roberto Zaffini, assieme alla Protezione civile delle Marche, organizzazioni di volontariato e corpi dello Stato, tra cui il Genio ferrovieri dell’Esercito italiano e la Croce rossa militare e civile.

Valentina Bicchiarelli

fonte:http://www.ilrestodelcarlino.it/fano/cronaca/2010/10/04/394010-ferrovia_fano_urbino.shtml