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Rossini e la sua nonna urbinate. Spuntano i documenti d’archivio
Lucia Romagnoli era nata e vissuta a Pieve di Cagna. L’importante ricerca di Matteo Bacchiocca e Paolo Giannotti.
La nonna di Rossini era di Urbino. Non ci sono più dubbi. La conferma arriva direttamente dalle carte d’archivio, spulciate da due studiosi urbinati, che hanno sancito definitivamente ciò che in molti, nei secoli, avevano tramandato ma senza appigli documentari precisi. Ora, la certezza: la mamma della mamma di Gioachino Rossini, Lucia Romagnoli, era nata e vissuta a Pieve di Cagna, allora come oggi frazione urbinate.
Le biografie del Cigno di Pesaro avevano sempre sussurrato di un legame col territorio urbinate; tuttavia, fino a oggi, la mancanza di dati precisi su data e luogo di nascita aveva lasciato questa notizia nel campo delle ipotesi. Che ora sono certezza, grazie alla determinazione di Matteo Bacchiocca e Paolo Giannotti. I due, accomunati dalla passione per la storia locale, si erano posti come obiettivo la conferma delle origini urbinati della donna, regalando così al borgo di Pieve di Cagna un prestigioso tassello della propria identità storica. E ci sono riusciti: "Lucia Romagnoli – spiegano Bacchiocca e Giannotti – fu una figura chiave nell’infanzia del compositore. Fu lei, con ogni probabilità, ad accudirlo mentre i genitori erano impegnati nelle rispettive carriere artistiche: sua figlia Anna Guidarini, madre di Gioachino, era attrice, mentre il genero era suonatore di tromba. In quegli anni formativi, è lecito ipotizzare che Lucia abbia trasmesso al nipote non solo affetto, ma anche quella passione per l’arte culinaria che lo avrebbe accompagnato per tutta la vita".
Il percorso dei ricercatori non è stato privo di ostacoli: inizialmente diretti all’archivio diocesano di Urbino, i due si sono scontrati con una lacuna documentaria. I registri di Pieve di Cagna di quel periodo sono andati dispersi. Ma, non demordendo, hanno provato la pista pesarese.
"Poiché Lucia si era sposata a Pesaro con Domenico Guidarini, abbiamo intuito che la copia del certificato di battesimo – proseguono i due – dovesse trovarsi nell’archivio pesarese, allegata ai documenti matrimoniali. Nonostante alcune errate trascrizioni che rendevano difficile il rintracciamento, alla fine abbiamo trovato la copia dell’atto originale della parrocchia di San Giovanni Battista di Pieve di Cagna". I dati parlano chiaro: Lucia Romagnoli fu battezzata a Pieve il 20 dicembre 1745.
"La nascita è probabile sia avvenuta il 13 dicembre, giorno di santa Lucia. Poi ci siamo spostati all’Archivio di Stato di Urbino, e abbiamo rinvenuto il testamento dei trisnonni da parte materna del compositore. Il documento cita proprietà donate in eredità ai genitori di Lucia, tra cui un immobile di cui vengono spiegate tutte le coordinate di posizione all’interno del castello di Pieve di Cagna, cosa che ci ha permesso di individuare con esattezza la casa dove Lucia visse la sua giovinezza insieme alla famiglia, immobile oggi non più esistente".
La ricerca non si ferma: gli studiosi stanno continuando a scavare nella genealogia dei Romagnoli. Chissà che non emergano nuovi dettagli sulla famiglia di Rossini.
fonte:https://www.ilrestodelcarlino.it/pesaro/cronaca/rossini-e-la-sua-nonna-2b6c5370
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